Sabato25novembre2017h10CarrùILTRENO E’…SVILUPPO ECONOMICO

Otto anni fa, il Sabato 20  Giugno 2009,  a Carrù nel Teatro dei Flli Vacchetti si realizzava   il primo di una lunga serie  di convegni e tavoli di studio, tutti auto finanziati da cittadini e cittadine (oltre 30 in questi otto anni),  per rilanciare il trasporto integrato (gomma, ferro, aria-areoporto ed acqua …collegamento ai porti liguri)  nella nostra Provincia Granda, in Piemonte ed in Liguria.

Sabato  25 novembre 2017 alle ore 10 sempre a Carrù presso la Biblioteca  M. Dadone  in   piazza Dante, 

si  realizzerà il Convegno “IL TRENO E’ … SVILUPPO ECONOMICO DI CARRU’ E DEL SUO TERRITORIO!”.

L’ obiettivo è  contribuire  a porre un freno  al rischio di marginalizzazione del nostro bel  territorio  – compreso tra  Ceva e Bra ,  appartenente ai Comuni alla destra ed alla sinistra dell’asta di questo tratto del Tanaro – riproponendo il progetto Metrogranda https://www.facebook.com/metrogranda

Interverranno: per i saluti la Dott. ssa  Stefania Ieriti, Sindaco di Carrù  a cui  seguiranno le  relazioni del Commendatore  Gian Carlo Ciberti  con “La valenza storica  della Bra-Ceva”, dell’ Ing. Roberto Borri  “La rete capillare delle ferrovie cuneesi è una risorsa insostituibile”,  dell’Ing. Stefano Sibilla  “Quale sviluppo economico per Carrù e la val Tanaro grazie al treno…”, dell’Ing. Nicola Coviello, Politecnico di Torino  “Considerazione prima, durante e dopo  lo studio del progetto Metrogranda” ed infine  l’avv. Mauro Mantelli , Assessore Trasporti di Cuneo con l’intervento “Tutti siamo una Provincia Granda”. Sono state invitate  Fabiana Dadone, Deputata al Parlamento e Gianna Gancia, Consigliere  della Regione Piemonte.

Nella nostra Provincia, come in Italia, si è un po’ abituati a vivere ognuno per sé, ma poi  dichiarare che bisogna  fare squadra  nell’interesse comune di questa Grande Provincia di Cuneo e  seguire le mode…

Essere impregnati di  questa dualità – l’ interesse circoscritto assai praticato e l’ interesse  generale tanto declamato – causa  risultati  positivi e  negativi.

Positivi: crescono grandi aziende di valore mondiale, le tante piccole e medie aziende, l’imprenditoria particolare ed innovativa, le esportazioni, il lavoro anche giovanile, il risparmio, l’ eccellente agricoltura, la ristorazione e crescita del turismo, i  buoni servizi, il capillare volontariato, la quasi raggiunta gestione pubblica dell’acqua, una più che sufficiente riuscita dei processi integrativi, una buona qualità della vita, …

Negativi: carenza  di infrastrutture, di trasporto integrato. Distruzione della pre-esistente e capillare rete ferroviaria.  Eccessivo spreco di suolo fertile specie in alcune aree. Sempre più  desertificazione demografica in montagna, in alta collina  e nella val Tanaro compresa tra Narzole ed Ormea, Carrù in tal senso è un’eccezione. Difficoltà enormi a definire invasi idrici condivisi e necessari per l’agricoltura. Foreste quasi abbandonate, non curate, causa anche la carente filiera del legno.  Da parte di qualche gruppo tentativi per monopolizzare alcuni servizi, …

In questa situazione duale e contradditoria in cui sembra prevalere  l’interesse monadico, a senso unico,  ecco che di treno e riattivazione delle linee ferroviarie  ferme dal 2012, ed anche prima, si ha difficoltà a parlarne. L’esaltazione del particolare fa   dimenticare che solo una visione d’insieme permette  a tutti ed a tutta la Provincia di uscire dall’ isolamento. Lasciar  crescere “la malattia della marginalità” in una parte del territorio provinciale  poco a poco comprometterà  tutto il resto.

Sono migliaia le persone che valutano positivamente il progetto Metrogranda, http://metrogranda.polito.it/,  la circolare ferroviaria provinciale,  studio realizzato dal Politecnico di Torino con finanziamenti della Fondazione Crc  e di diverse Città e presentato alla cittadinanza Sabato 2 luglio, dalle 9.30 alle 13 presso lo Spazio Incontri Cassa di Risparmio a Cuneo. Cfr http://www.targatocn.it/2016/06/26/leggi-notizia/argomenti/cuneo-e-valli/articolo/a-cuneo-si-presentano-i-risultati-della-ricerca-metrogranda.html

Questo progetto è e resta  valido e non può e non deve essere messo da parte come invece erroneamente fu accantonato, ad esempio,  ca. 30 anni fa, il progetto della super strada Asti-Cuneo   dell’ing. Vassallo.

Metrogranda è un progetto con un’attenzione globale alla Provincia ed è utile per diversi motivi :

1) Servirebbe facilmente un bacino di oltre la metà degli abitanti  della Provincia di Cuneo permettendo in un tempo assai rapido di collegare realmente le sette sorelle.

2) Tale circolare animerebbe assai i territori ad essa limitrofi facendo raggiungere  rapidamente  Torino e la Liguria.

3) Un tale modo di concepire il trasporto ferroviario renderebbe assai più fruibile l’utilizzo delle autolinee  per raggiungere le valli, le colline delle Langhe e del Roero, …

4) Ridurrebbe e di molto i morti a causa degli incidenti, oggi in spaventoso aumento, sulle nostre strade

5) Permetterebbe ai giovani ed agli anziani di spostarsi in autonomia e sicurezza rivitalizzando interi paesi che invece sono sempre meno abitati, ovvero abbandonati, specie dalle giovani coppie, perché senza trasporti

6) Nella stima costi benefici un tale progetto sarebbe, e di molto, inferiore come costi, ad altre opere viarie

7) Unirebbe e integrerebbe territori economicamente plurali, dalle valli della montagna cuneese, monregalese e saluzzese alle colline di Langa e Roero, passando per la pianura,…

Mi permetto ancora di ripetere e ricordare agli scettici ed ostili al progetto Metrogranda  che anche quando venne accantonato il progetto Vassallo, la super strada   Asti Cuneo, circa 30 anni fa, e si optò diversamente si commise un errore ed ancor oggi tutto il territorio cuneese continua e continuerà a pagarne le conseguenze.

Mi auguro, insieme agli amici e le amiche  con cui si è organizzato questo  Convegno,  che a Carrù Sabato mattino 25 Novembre  i cittadini, le cittadine, e qualche amministratore,  aprano gli occhi.

Gianni Rinaudo  del Sodalizio www.spiriti-liberi.it

Aderiscono all’iniziativa le associazioni: A.B.C.D.M – Amici della Bra – Ceva e Diramazione per Mondovì;  Unione per le ferrovie del Piemonte, nuovi orizzonti; Gruppo di sostegno per Metrogranda; ed il sito www.ciberneticasociale.org

L’ ingresso è libero. Al termine del Convegno seguirà Buffet.

Nel percorso  convegnistico della mattina  inoltre ci sarà:

  1. a) Premiazione del “Concorso Fotografico Da Bastia a Bra passando per Carrù” e l’inaugurazione della mostra relativa per “divulgare bellezza”
  2. b) Consegna di un attestato del Sodalizio per aver contributo alla conservazione del patrimonio ferroviario piemontese a Davide Bono Consigliere Regionale, ad Elio Rostagno già Sindaco di Cuneo e già Consigliere Regionale, a Gianna Gancia già Presidente della Provincia di Cuneo e Consigliere Regionale.